Sistemi di gestione trasporto pubblico di passeggeri: leggeri, AVM e AVL
Un’apposita divisione di A.P. Systems - MIT, Mobile Information Technlogy - progetta, realizza e integra sistemi di gestione trasporto pubblico di tipo AVM e/o AVL nel settore delle aziende di trasporto pubblico, dei servizi di pronto intervento e nel trasporto pubblico privato di merci e di persone. Sostanzialmente questi sistemi possono riassumersi, a seconda delle prestazioni abilitate, in tre diverse tipologie che sono:
- la sola certificazione del servizio effettuato dalla flotta, applicazioni per la certificazione del servizio; si tratta dell'applicazione più "leggera" possibile che richiede la sola raccolta di dati a bordo mezzo relativi al servizio effettuato per poi scaricarli a fine giornata ed analizzarli, fuori linea, presso un centro dotato di una semplice piattaforma informatica HW e SW.
- la gestione base dei mezzi (collegamenti in fonia con i conducenti e localizzazione dei mezzi sul territorio), spesso identificata con l'acronimo AVL (Automatic Vehicle Location), che si riferisce alla tipologia applicativa più frequente, unendo al controllo del servizio effettuato anche una certa possibilità di gestione operativa. Infatti, oltre alla registrazione ed all'analisi dei dati di servizio, si prevede l'allestimento di un centro di monitoraggio dei mezzi presso il quale sia possibile controllarne la posizione sul grafo territoriale (cartografia) e sia disponibile una semplice modalità di collegamento in fonia per poter interagire con i conducenti.
- la gestione completa della flotta, mirata alla regolazione in tempo reale del servizio da parte di una centrale operativa e tipica di flotte metropolitane o comunque di situazioni ad alta richiesta di controllo ed automazione a livello urbano, nota come AVM (Automatic Vehicle Monitoring) che introduce un notevole grado di complessità logica rispetto alle due tipologie precedenti. In questi casi infatti le aspettative principali dell'operatore riguardano non solo la certificazione del servizio ed il generico monitoraggio della flotta ma si spostano sulla necessità di controllo in tempo reale dei veicoli, con la possibilità di intervenire per la regolazione del servizio (modalità automatiche o manuali). Questo requisito introduce un reale salto logico della soluzione richiedendo che il sistema localizzi i mezzi non solo sul territorio ma anche sul servizio, contabilizzi i tempi tipici di transito per linea, ora, giorno e mese tipo, effettui in tempo reale, su tutta la flotta, le previsioni di avanzamento e di arrivo a un determinato numero di "traguardi" della rete, determini lo stato della flotta (anticipi previsti - non consuntivati, ritardi previsti - non consuntivati, grado di affidabilità della localizzazione,..), proietti la condizione della flotta su di un certo orizzonte temporale a breve, determini le eventuali necessità di interventi correttivi per la regolazione (ex: indicazioni al conducente per accelerare, rallentare, saltare una fermata, deviare, partire al capolinea dopo un certo intervallo,..), tenga conto di eventuali variazioni dinamiche del servizio (deviazioni, mezzo inserito a supporto,..) ed effettui tutte le consuntivazioni e le analisi statistiche del caso.